Chanel mania ;)

"Si dice che nella tasca sotto la patta di chiusura, Coco fosse solita conservare le lettere d'amore dei suoi numerosi amanti, mentre impiegava la taschina sul retro della borsa per riporre monete e denaro."

Chissà cosa direbbe Mademoiselle Gabrielle, detta "Coco", se vedesse indosso la sua 2.55 a tutte queste donne del fashion system. E non solo. 
Lei, icona della sottrazione e dell'essenzialità, ne sarebbe ben fiera, perché avrebbe dimostrato una volta per tutte che la sua moda, nata per le donne e non fine a se stessa, ha raggiunto ogni angolo della terra: da chi appartiene al panorama della moda, fashioniste,blogger a chi spera che un giorno potrà indossare questo accessorio così perfetto nella sua forma e linea.
Nel 1955 Coco Chanel si pose l'obbiettivo di inventare un nuovo tipo di borsetta, che rispondesse alle esigenze della donna degli anni '50, una donna moderna, attiva e dinamica. Doveva essere un accessorio elegante ma allo stesso tempo pratico e funzionale rispetto alle scomode pochette a mano, così, su una borsetta matelassé, ossia la classica impuntura a rombi, aggiunse una pratica catena regolabile, che permetteva alle donne di indossarla a spalla o a tracolla. Dodici anni dopo la morte di Coco, Kaiser Karl divenne il direttore creativo della maison Chanel e volle copiere una restyling della 2.55, portando alla creazione della borsa che prese il nome di "classic flap" anche detta 2.88.
Nel 2005 Kaiser Karl,  in occasione del cinquantesimo compleanno della 2.55, realizzò il modello "reissue", una ri-edizione più glam della tanto amata borsa Chanel. Il modello 2.55 Chanel, come possiamo vedere, ha conquistato proprio tutte le donne grazie alla sua versatilità: Insomma qualsiasi donna farebbe follie per indossare questo accessorio così chic, senza tempo e senza età! 









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